Gianna Nannini al Flowers Festival, ‘Cuore Rock’, Grinta e solo ‘Hits’

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Gianna Nannini al Flowers Festival, ‘Cuore Rock’, Grinta e solo ‘Hits’

di Marco Drogo /ph. Fabiana Fabio

Un concerto di sole ‘Hits’. Un sestetto d’archi,I Red Rock Strings, una grande band ‘rodata’, una star del nostro rock, dalla voce inconfondibile, al centro del palco, una scaletta travolgente composta da brani celeberrimi, conosciutissimi da tutti i fan presenti, con le donne ‘in primis’ scatenate, in canti a squarciagola, dall’inizio alla fine.

E’ una ‘notte magica’, in quest’estate italiana, quella che Gianna Nannini regala ai suoi calorosissimi supporters, premiandoli per aver scelto la sua grinta ed il suo temperamento tra i numerosissimi eventi musicali, presenti in questo periodo, ricco di interessanti e variegate proposte musicali, su tutto il territorio torinese e piemontese.

62 anni e non sentirli. Chi la vede sul palco, gliene toglie almeno una 20ina e ‘firmerebbe in bianco’ per arrivare a quell’età con tanta energia, nel corpo e nella voce, qualità che si uniscono all’esperienza e alla maestria sul palco, acquisita sul campo, grazie ad una carriera ultra-trentennale, lanciata nel 1979 dallo strepitoso successo di ‘America’.

Nannini_2Una Statua della Libertà, con un vibratore a stelle e strisce. E’ la provocatoria cover dell’album ‘California’, scelta da una Gianna 25enne, libera, anticonformista. 40 anni dopo, alla fine, è rimasta la stessa: camicia bianca, con le maniche arrotolate per combattere il caldo che avvolge il Flowers Festival a Collegno, un jeans very very shorts, tanta esuberanza e vitalità da regalare alla folla accorsa numerosa solo per lei e che l’ha osannata e esaltata cantando tutte le sue ‘hits’ dall’inizio alla fine.

I Red Rock Strings attaccano con una piccola ‘ouverture’ di violini, la band di Gianna pesta subito duro, poi arriva ‘Il Ciclone’: Lei. ‘America’ è un vortice di emozioni, ‘Avventuriera’, tratta dal suo settimo album ‘Profumo’ (1986), cavalca l’onda rock, proprio come la successiva ‘Possiamo sempre’, che ripudia la guerra e invita all’amore, a ‘Una vita nuova’, stupenda ballata inedita, contenuta in ‘Hitstory’ (2015), la quinta raccolta della cantautrice toscana, 3 cd, 45 tracce con il meglio della sua discografia.

Dopo aver fatto tappa a Torino, il 20 marzo, con la nostra città e l’Auditorium del Lingotto scelti come data inaugurale dell’Hitstory Tour 2016, per la trance estiva la Nannini è tornata, sempre in gran spolvero, dalle nostre parti, per l’estivo del suo tour, trovando un altro grande palco nella città Metropolitana torinese, al Flowers Festival di Collegno, dove regala una serata di sole ‘hits’.

‘Profumo’, ‘Pazienza’, ‘Ragazzo dell’Europa’, dove ripudia la guerra invitando al disarmo totale per prevenire le tragedie dell’umanità, la cover di Tenco, ‘Ciao amore Ciao’, presa come sempre in ‘controtempo’, la rockeggiante ‘Ciao Bionda’, ‘Fotoromanza’, ‘I maschi’, ‘Io’, ‘Bello impossibile’, ‘Latin Lover’: i classici ci sono tutti e la serata è carichissima di energia e brividi.

Il finale è semplicemente strepitoso: ‘L’immensità’ di Don Backy, entra di diritto nel suo repertorio più amato, proprio come ‘Amandoti’ di Giovanni Lindo Ferretti. ‘Sei nell’anima’ e ‘Meravigliosa creatura’ regalano grandissime emozioni e in tanti le urlano: ‘Sei Unica’.

E’ proprio vero. Grazie Gianna, per questa ‘Notte magica’, in ‘Un’estate italiana’.

La PhotoGallery della serata a cura di Fabiana Fabio 

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