Malika Ayane, Un grande ritorno all’Hiroshima per il ‘DominoTour

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di Marco Drogo / ph. Luca Moschini

Undici anni dopo la sua presenza come supporter di Asa, Malika Ayane è felicissima di tornare da protagonista assoluta all’Hiroshima Mon Amour per la tappa torinese del suo ‘DominoTour’. Sono passati tre anni dal lavoro precedente, ‘Naif’. Quell’elogio a vivere la vita al presente, a cambiare i punti di vista, trova continuità in ‘Domino’, un album dove le canzoni, proprio come le tessere del gioco, una volta mescolate, sono sempre in grado di ottenere combinazioni diverse.

Ed allora, anche dal vivo, è bello giocare con gli arrangiamenti, esaltando una voce che sin dagli esordi ci ha colpito per intensità e classe. Malika Ayane, in questa tournèe, cominciata il  7 novembre a Genova, propone due appuntamenti per ogni evento, evidenziando una doppia ‘anima’. Quella teatrale, che a Torino andrà in scena al Teatro Colosseo, vedrà la cantautrice insieme ad una band di 5 elementi. Il concerto proposto sarà più dedicato all’ascolto, concentrandosi sugli aspetti musicali, puntando maggiormente sull’eleganza. Anche i pezzi ‘più duri’ saranno fatti più per essere ascoltati.

Diversa l’atmosfera che Malika cerca e vuole trovare nei club: un ambiente underground, molto rock, tipico a Torino dell’Hiroshima Mon Amour. Accompagnata da un chitarrista e un batterista, vuole che lei e il suo pubblico possano dare libero sfogo alla propria parte più selvaggia, più ruspante. Nessun imbarazzo, nessuna comoda poltrona ad impedire ‘liberi movimenti’ ed a inibire i presenti dal cantare ad alta voce.

Una scenografia scarna, due grandi scatole rettagolari, che per un attimo, grazie alle luci, creano un gioco di ombre ‘coprendo’ i due musicisti. Una batteria, una chitarra e una voce. Quella inconfondibile di Malika Ayane, che apre il suo set con ‘Nodi’, la traccia d’apertura dell’ultimo lavoro ‘Domino’. Il primo singolo ‘Stracciabudella’, dedicato a quegli innamoramenti da ‘farfalle allo stomaco’, scalda gli spettatori, che apprezzano anche la terza novità consecutiva proposta, ‘ Questioni di forma’, scritta in collaborazione con Pacifico.

Grandi emozioni nella prima metà del concerto con le attesissime ‘Come foglie’ e ‘Ricomincio da qui’. Merita una citazione speciale ‘Ansia da felicità’ (‘Naif’ – 2015). In una autunnale ‘domenica appesa a mezz’aria’, l’esecuzione proposta dalla cantautrice è da brivido.

La carrellata finale propone il meglio del repertorio di Malika, in versione rivista e decisamente più ‘potente’,  ‘Feeling Better’ (Malika Ayane – 2008), Tempesta (Naif – 2015) e Tre cose (Ricreazione – 2012) aprono ad un nostalgico presente: Malika Ayane ‘Adesso e qui’. Domani, i più fortunati, potranno rivederla al Teatro Colosseo.

Scaletta Malika Ayane – DominoTour @HiroshimaMonAmour

 

1) Nodi

2) Stracciabudella

3) Questioni di forma

4) Cose che ho capito di me

5) Non usciamo

6) Blue bird

7) Quanto dura un’ora

8) Nobody knows

9) Come foglie

10) Per abitudine

11) Ricomincio da qui

12) Ansia da felicità

13) Sogni tra i capelli

14) Vestito da domenica

15) Shine

16) Feeling better

17) Tempesta

18) Tre cose

19) Adesso e qui

 

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