RECENSIONE LIVE: GIGI, una chitarra, un piano, e tanto amore

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Gigi D’Alessio

ORA TOUR

Palaolimpico di Torino, 8 aprile 2014

Gigi, una chitarra, un piano, e tanto amore

 

di GIOVANNA RABALLO

Sono le 21.15, una voce annuncia “tra poco, su questo palco, Gigi D’Alessio”. Basta questo a infiammare il numeroso pubblico del Palaolimpico di Torino. Non proprio tutto esaurito, ma quasi. Sono davvero tanti i fan che si sono riuniti questa sera per vedere e soprattutto ascoltare il Gigi nazionale nel concerto organizzato da Set Up Live Nation Italia.

Cresciuto tra le strade di Napoli, la sua città, il battito del suo cuore che ritrovi praticamente in ogni suo pezzo, Gigi D’Alessio, classe 1967, è oggi una vera star internazionale. Autore, musicista, produttore, nella lunga carriera ha venduto oltre 20 milioni di dischi e cantato in venue storiche della musica di tutti i tempi come l’Olympia di Parigi, dove nel 2007 ha segnato un indimenticabile sold out, e il Radio City Music Hall di New York. Sono 18 gli album all’attivo, l’ultimo si intitola ORA e dà anche il nome al tour 2014.

Circa 20 anni di carriera, tanto sudore ma anche tante soddisfazioni. Il primo Festival di Sanremo di Gigi D’Alessio risale al 2000 dove presentò “Non dirgli mai”, 400 mila copie vendute e ancora oggi una delle sue hit più famose, nonché la preferita di molti suoi fan. Da quel momento, per lui, è stato un vero e proprio crescendo.

Il pubblico che stasera gremisce gli spalti del Palaolimpico è eterogeneo, tanti ragazzi, molte coppie di fidanzati, ma anche tanti bambini, qualche mamma scatenata, e alcune nonne. Una di queste ci dice che il suo primo nipotino è venuto al mondo 15 mesi fa e che questo è il primo concerto della sua vita. Un regalo della figlia. E’ emozionata, si vede, e un po’ lo siamo anche noi per lei.

Si spengono le luci, sale alto l’urlo della folla. Tutti lo acclamano ed eccolo, finalmente, sul palco. Chitarra a tracolla, vestito in modo casual, attacca con “Prima o Poi” che è anche la prima traccia del suo ultimo album e non si ferma più.

Tanta musica, la voce calda, potente, e melodie dal profondo sapore partenopeo.

“Buonasera Torino” dice Gigi a metà della seconda canzone e gli urli salgono ancora più alti. Alla fine del pezzo una ragazza grida “Gigi ti amo”, e lo fa talmente forte che la sente praticamente tutto il palazzetto, Gigi sorride e va avanti.

“A me sembra che l’Italia stasera si sia girata sotto sopra, mi sembra di stare a Napoli” afferma tra il secondo e il terzo brano. “Quanto calore mi date. Mi siete mancati”. E anche tu a loro, te lo assicuriamo noi che eravamo in mezzo alle migliaia di persone che hanno pagato il biglietto, non proprio popolare (da 34,50 euro, a 51,75 euro).

La star indiscussa stasera è lui, si sposta al pianoforte e nell’aria prendono vita le note di “Cosa te ne fai di un altro uomo”. L’atmosfera diventa ancora più calda, le coppie si stringono, i display degli smartphone si accendono per immortalare il momento.

Dai testi di Gigi D’Alessio traspare un messaggio importante, quello di andare avanti, sempre, non mollare, lottare per arrivare ad ottenere i propri obiettivi. Spesso canta l’amore, dolce, fragile, a volte sfortunato, tradito, ma pur sempre un sentimento forte e ricco di speranza.

Arriva il momento di “Non dirgli mai” e Gigi la fa cantare al pubblico, ad un certo punto si sposta e riappare con il cellulare in mano. Questa volta è lui a registrare il momento, a riprendere il suo pubblico che gli regala una bellissima versione di uno dei suoi pezzi più famosi e conosciuti.

Alla fine il cantante partenopeo dice “Voi stasera avete pagato il biglietto per vedere il mio spettacolo, ma in realtà il biglietto dovrei pagarlo anche io per guardare voi”. Hai ragione Gigi, l’amore che ti trasmettono è reale, credono in te, in quello che canti, nelle emozioni che trasmetti, e traspare dai loro volti, dalle loro voci che non si fermano un attimo.

Il concerto continua e quando parte “Como suena el corazon” sono tutti in piedi a ballare. Napoli si fonde alla perfezione con i ritmi spagnoli e non potrebbe essere diversamente visto il legame passato tra la città e la penisola iberica che ancora oggi si può sentire in molti vicoli del capoluogo campano.

Gigi riprende la parola e ci racconta qualcosa del suo nuovo album. “ORA è un disco di sfogo. Chi ti tradisce alla fine è sempre chi ti sta accanto e alcune consapevolezze le acquisti con l’esperienza. Questo disco parla molto di me ed è il frutto della maturità raggiunta con il passare degli anni”.

Il concerto si chiude con ORA la canzone che dà il titolo al disco e al tour, un racconto molto intimo che racchiude pezzi della sua storia, dalla gavetta al grande palco, e il Palaolimpico saluta Gigi con forti applausi e urlando ancora il suo nome.

Ciao Gigi e alla prossima, Torino ti ama, poco ma sicuro.

Scaletta Gigi D’Alessio tour 2014

Prima o poi

Quanti amori

Cosa te ne fai di un altro uomo

Chiaro

Cronaca D’Amore

Primo Appuntamento

Una notte al telefono

Dove sei

Non riattaccare

Il cammino dell’età

Prova a richiamarmi amore

Un nuovo bacio

Non dirgli mai

Annarè

Tu che ne sai

Sei importante

Le mani

Giorni

Occhi nuovi

Vita

Notti di lune storte

Como suena el corazon

Mon Amour

Te voglio bene ancora

Apri le braccia

Liberi da noi

Oj nenna ne

Quel che resta del mio amore

Canterò di te

Il falco e la rondine

Si turnasse a nascere

L’amore che non c’è

Insieme a lei

Nessuno te lo ha detto mai

Ora

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