Recensione live: Nomadi: Il popolo nomade invade il Gru Village

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Nomadi: Il popolo nomade invade il Gru Village

di Marco Drogo

Dopo il rinvio per le avverse condizioni atmosferiche della data inizialmente prevista per il 13 giugno, finalmente i Nomadi hanno portato la propria musica al Gru Village regalando una bella serata ai tantissimi fans accorsi per assistere al concerto.

Tra questi, nelle prime file, erano presenti i membri del fan club torinese, “I vagabondi della Mole” che nel pomeriggio avevano sfidato il gruppo in una partita benefica “La partita del Cuore nomade”.

L’impegno sociale resta una caratteristica precisa della band, proprio come la scelta di leggere tra una canzone e l’altra i messaggi mandati dal pubblico per alimentare quel continuo scambio con il ‘popolo nomade’, una moltitudine sempre più numerosa formata da gente di ogni età, capace di abbracciare ormai almeno 3 generazioni.

Beppe Carletti alle tastiere, Cico Falzone alle chitarre, Daniele Campani alla batteria, Massimo Vecchi, al basso e alla voce, Sergio Reggiolo al violino e Cristiano Turato, il cantante che dal 2012 ha ricevuto il ruolo di front-man della band, non hanno deluso i presenti, regalando una scaletta formata da 29 brani, ricca di nuovi e vecchi successi, capace di far rivivere una storia musicale che dura ormai da più di 50 anni. Resta sempre vivo il ricordo di Augusto Daolio, più volte ricordato nel corso della serata.

Ad ‘Ancora ci sei’ è toccato il compito di aprire lo show, prima di un tuffo nel passato con la classica ‘Noi non ci saremo’, che ha preceduto la più recente ‘Terzo tempo’.

I cori si sono scatenati su ‘Io voglio vivere’; applausi scroscianti anche per “L’ultima salita” dedicata a Marco Pantani. Hanno convinto anche le canzoni tratte dal nuovo album: la title-track ‘Lascia il segno’, ‘Non c’è tempo da perdere’, ‘Animante’ e ‘Io come te’.

Nel finale i classici intramontabili del repertorio: ‘Ho difeso il mio amore’, ‘Ma che film la vita’, ‘Canzone per un’amica’ e ‘Dio è morto’. Chiusura con ‘Io Vagabondo’ che si conferma un vero e proprio inno.

Scaletta concerto dei Nomadi al Gru Village:

1) Ancora ci sei

2) Noi non ci saremo

3) Terzo tempo

4) Come va la vita

5) Fiore nero

6) Non c’è tempo da perdere

7) 20 de abril

8) Io come te

9) Animante

10) Lascia  il segno

11) Tutto a posto

12) Dove si va

13) La storia

14) Io voglio vivere

15) Se non ho te

16) Ala bianca

17) Il vento fra le mani

18) Apparenze

19) Tutto vero

20) L’ultima salita

21) Goodbye

22) Utopia

23) Aironi neri

24) Ricordati di Cico

25) Ho difeso il mio amore

26) Ma che film la vita

27) Canzone per un’amica

28) Dio è morto

29) Io vagabondo

 La PhotoGallery della serata a cura di Sergio Cippo

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