Sere d’Estate alla Reggia – Fiato sospeso per Nicola Piovani alla cappella di Sant’Uberto

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Sere d’Estate alla Reggia – Fiato sospeso per Nicola Piovani alla cappella di Sant’Uberto

di Matteo Indino

La “Milanesiana 2016” non poteva scegliere una location migliore. Per la prima volta a Torino in occasione dell’inaugurazione del festival “Sere d’Estate” la Reggia di Venaria ospita una serata di alto livello.

Con il tema “Vanità e bellezza” la direttrice, Elisabetta Sgarbi con la collaborazione di Mario Turetta, ha voluto creare un connubio tra musica e letteratura, incorniciato dalla maestosa cappella di Sant’Uberto preparata ad accogliere più di 100 spettatori entusiasti che si sono accomodati con un silenzio reverenziale, ammaliati dall’architettura Juvarriana e dai suoi marmi.

Lo spettacolo è iniziato alle 21.30 con la presentazione della “Milanesiana 2016” dalla sua direttrice e curatrice Elisabetta Sgarbi. A seguire l’editore Mario Andreose ha raccontato brevemente lo stile e la nascita delle ultime opere letterarie dei tre scrittori protagonisti della serata: Kamel Daoud autore de “Il caso Mersault” che ha vinto il Prix Goncourt du Premiere Roman nel 2015; L’inglese Edward Carey autore de “I segreti di Heap House” e Fabio Geda autore di “Nel mare ci sono i coccodrilli” e “Se la vita che salvi è la tua” che hanno letto al pubblico un estratto delle loro opere.

Piovani_2Alla fine del racconto di Fabio Geda non è servita alcuna presentazione per l’arrivo del Maestro Nicola Piovani. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, ha lavorato con i maggiori registi del grande cinema italiano, vincendo il premio oscar per la composizione della colonna sonora per il film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Giunto sul palcoscenico accolto da un caloroso applauso ha iniziato subito a stregare il pubblico sulle note di un maestoso pianoforte a coda, accompagnato magistralmente da un contrabbassista e una sassofonista ha eseguito il programma:

-“La notte di san Lorenzo”
-“La melodia sospesa”
-“Il volo di Icaro”
-“La voce della Luna”
-“I sette a Tebe”
-“Caro diario”
-“Tango della cimice”

Lo spettacolo reso ancor più bello dall’acustica della cappella ha lasciato tutti col fiato sospeso. Il Maestro è riuscito ad ammaliare il pubblico, di tutte le età, trasportandolo in un’atmosfera fiabesca sulla scia delle sue note. Gli applausi sono stati così tanti da convincere Nicola Piovani a concedere un bis e un fuori programma, suonando il brano che gli è valso il premio Oscar.

La prima delle “Sere d’Estate” è finita in grande stile ed è con un senso di nostalgia che si lascia la cappella di Sant’Uberto. Altre serate seguiranno e molti sono gli spettacoli di cui poter godere durante le aperture prolungate.

-Teatro a corte 8-9-15-16 luglio;
-The Italian New Wave Annual Summit venerdì 22 luglio;
-Galà di Ferragosto domenica 14 agosto 2016;

In programma ogni “Sera d’Estate”:

-Illuminare il Barocco: scenografico spettacolo di videomapping con proiezioni sulla facciata della Galleria Grande tutti i venerdì e i sabati delle “Sere d’Estate”
-Spettacoli di danze ed animazioni nei giardini della Reggia con artisti provenienti da tutto il mondo

-L’imperdibile piano nobile della Reggia ed i suoi incantevoli Giardini, le mostre sulle “Meraviglie degli Zar” e “Fatto in Italia” (quando in calendario), Il “Mondo di Steve McCurry”, il “Bucintoro e le carrozze regali”, I quadri del Re, Le “Belle Arti”, il percorso “Sculture moderne”.

Tutte le informazioni si potranno trovare sul sito www.lavenaria.it