I Tiromancino al Teatro Colosseo, Bentornati a Torino

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I Tiromancino al Teatro Colosseo, Bentornati a Torino

di Marco Drogo/ph.Letizia Reynaud

Un concerto intimo, intenso, a tratti scatenato, ma soprattutto emozionante. I Tiromancino, trascinati dal front-man, Federico Zampaglione, sono finalmente tornati a Torino, al Teatro Colosseo, dodici anni dopo l’ultima apparizione cittadina, datata 2004, per il loro NelRespiroDelMondo Winter Tour.

Al pubblico torinese hanno regalato 2 ore e mezza di belle canzoni, con una scaletta idealmente suddivisa in 3 parti, che ha voluto ripercorrere la loro storia recente e passata, esaltando le capacità di sperimentazione musicale, con tanti nuovi arrangiamenti, che hanno convinto i presenti.

tiromancino_1Federico Zampaglione, voce e chitarra, ha aperto lo show passeggiando lentamente tra le prime file della platea del Teatro Colosseo di Torino, prima di salire sul palco, per creare da subito un clima di empatia e familiarità. Proprio come sa bene chi lo segue abitualmente sui social e su Fb in particolare, dove non mancano mini concerti a sorpresa, racconti e aneddoti.

Una volta alzato il sipario, il cantautore romano trova l’assistenza preziosa di Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli, alla batteria, Antonio Marcucci, alla chitarra elettrica e Fabio Verdini alle tastiere.

Dopo l’intro-blues sono le ultime hit da ‘Nel respiro del Mondo’ ad aprire lo show, con ‘Piccoli Miracoli’ e ‘Tra di noi’, subito applauditissime, proprio come il successivo omaggio, ‘Un tempo piccolo’, dedicata al Maestro Franco Califano, con quelle atmosfere un po’ retrò che diventano un collegamento ideale per l’ultimo singolo in rotazione radiofonica, ‘L’ultimo treno della notte’. ‘I giorni migliori’, arricchita da un super assolo finale, L’autostrada’ e ‘Angoli di cielo’ alzano il ritmo e scatenano il battimano del pubblico, che poi prova brividi intensi su ‘Per me è importante’ e ‘Un altro mare’.

tiromancino_2Una breve pausa di una decina di minuti e si riparte con un set acustico. Zampaglione sfodera le sue doti da blues-man su ‘Imparare dal vento’, si esalta alla chitarra acustica su ‘L’alba di domani’, poi richiama la band e invita 5 ragazze a salire sul palco per arricchire con la loro presenza uno dei momenti più belli dell’intera serata, dove brilla Il trittico composto da ‘La descrizione di un attimo’, cantata all’unisono, ‘Strade’ e ‘Felicità’, una riuscitissima cover omaggio, seduto alla tastiera, per la sua altra grande fonte di ispirazione, Lucio Dalla, il cantautore bolognese che aveva una grande passione per il mare, protagonista delle successive ‘Come musica per sempre’, ‘Onda che vai’ e ‘Molo4’, tra le più belle novità dell’ultimo album.

Poi si torna alle hits con un riuscitissimo mash-up in ‘salsa raggae’ tra ‘Amore Impossibile’ e ‘Nessuna Certezza’.

tiromancino_5Per il gran finale, Zampaglione invita il pubblico a lasciare le comode poltrone per raggiungerlo sotto palco. Finalmente, non si scorge l’unica nota stonata della serata, il mancato sold-out che lasciava inizialmente parecchie poltrone vuote. Ora, il pubblico è a contatto diretto con la band. Sono ‘Immagini che lasciano il segno’, quelle che vengono prima cantate e poi immortalate in un selfie. ‘Liberi’ e ‘Due Destini’ chiudono la serata in grande stile e non manca la promessa finale che fanno i Tiromancino al loro pubblico, quella di vedersi presto, al massimo la prossima estate.

La scaletta dei Tiromancino Torino Teatro Colosseo Nel Respiro del Mondo Winter Tour:

Intro
Piccoli Miracoli
Tra di noi
Un tempo piccolo
L’ultimo treno della notte
I giorni migliori
L’autostrada
Angoli di cielo
Per me è importante
Un altro mare
Imparare dal vento
L’alba di domani
La descrizione di un attimo
Felicità
Come musica per sempre
Onda che vai
Molo4
Amore impossibile
Nessuna certezza
Immagini che lasciano il segno
Liberi
Due destini